La scuola di Imma in Finlandia

 

Nome della scuola, località, stato Herttoniemi lukio, Helsinki, Finlandia

Che tipo di scuola stai frequentando? (liceo o simile, tecnico, professionale ecc) liceo

Disegna o allega una piantina. Con quali mezzi vi si arriva? prendo il bus 83 per andare ad Herttoniemi, e successivamente 81 per raggiungere la scuola

 Descrivi le vie che la circondano. La scuola si trova ad Herttoniemi, non c’è nessuna strada principale, C’è tantissimo verde, e si puó raggiungere la scuola tramite tre vie diverse: Kettutie e Siilikuja dove si entra dal retro, e quella principale è Hiihtomäentie

Descrivi in dettaglio l’aspetto esterno ed interno, le aule, la palestra, il bar, aule speciali, ecc. La scuola è un grande edificio, internamente ci sono piú di trenta aule, e anche un grande biblioteca, 2 grandi sale informatiche, 1 aula dove si puó imparare a cucinare,un’altra aula dove si puó lavorare il legno,un aula di musica con una stanza insonorizzata,una stanza dove si puó guardare la televisione o giocare a playstion,una mensa,un infermeria dove ci sono anche psicologi,la segreteria,bagni,1 grande palestra, spogliatoi con docce,1 sala di ginnastica e vicino alla nostra scuola c’è anche un grande spazio dove si possono praticare diversi sport come calcio,baseball,tennis etc…

 In quale classe sei stata inserita?  11C
 Come e se lo studente può scegliere i corsi e/o le materie da frequentare? Nel Lukio a differenza dell’Italia si fanno solo tre anni.

Ci sono delle materie che sono obbligatorie per il primo anno da studiare come: finlandese,svedese,matematica,inglese,religione,chimica,fisica,storia,geografica, biologia, educazione civica,salute, psicologia, filosofia,sport,musica,arte. Mentre come materie facoltative si possono prendere altre lingue come tedesco,latino,francese. Poi il secondo anno e il terzo anno non si hanno piú materie obbligatorie, lo studente sceglie le sue materie che gli saranno utili per un futuro lavoro. Alla fine del terzo anno per diplomarsi bisogna avere 75 corsi.

Per ogni anno ci sono cinque jakso, periodi che durano 6 settimane in cui lo studente determinati corsi. Finito il jakso, lo studente ha una settimana di esami e successivamente inizia il secondo jakso con nuove materie e/o corsi.

Ma per gli exchange student è diverso, infatti io ho preso nel primo jakso materie del terzo anno, e nel secondo jakso prenderó arte del secondo anno.

 Quali materie si studiano? finlandese,svedese (lunga o corta),inglese,russo,italiano,francese,tedesco,latino,matematica (lunga o corta),fisica,psicologia,chimica,biologia,filosofia,geografica,educazione civica,storia,religione,sport,salute,arte,cucina,musica,artigianeria,informatica,teatro.
 Ci sono materie e/o attività extra? russo,italiano,francese,tedesco,latino,cucina,artigianeria,informatica,teatro.
 Spiega le attività che la scuola organizza: viaggi, cineforum, feste, giornali d’istituto ecc. Gli studenti del liceo tutti gli anni vanno in Svezia(Stoccolma) in una sorta di crociera. Il 4 dicembre abbiamo la festa dell’indipendenza, poi la festa di natale il 23, a febbraio abbiamo vanhojentanssit dove si ballano diverse danze, ed infine la festa dell’ ultimo giorno di scuola.
 Ogni insegnante ha la sua aula? Entrambi i professori e gli studenti devono cambiare le aule, ma solo i professori che insegnano musica o arte hanno una propria aula.
 A che ora inizia e finisce una lezione? una lezione dura 45 minuti, e tra una lezione e l’altra abbiamo un break di 10 minuti.
 Descrivi una tipica giornata scolastica.

un esempio di una mia giornata scolastica è il martedí: la mia prima lezione che inizia alle 12.20 e finisce alle 13.05 è inglese, successivamente ho 10 minuti di break e poi alle 13.15 fino alle 14.00 ho sport, dove siamo nella sala di ginnastica e usiamo diversi attrezzi. Alle 14.10 fino alle 16.35 ho arte, dove ci sono diverse attivitá.

 Quali e quante discipline hai scelto di seguire? Io non ho potuto scegliere nessuna materia, perché il jakso(periodo di 6 settimane) era giá iniziato, quindi la opinto-ohjaaja (che sarebbe una specie di professoressa che consiglia agli studenti le diverse materie da fare) aveva scelto per me.
 Scrivi il tuo programma di lavoro settimanale con le diverse materie ed insegnanti.Lunedí e mercoledí vado a scuola dalle 8.10 alle 12.10, mentre martedí inizio alle 12.20 e finisco alle 15.45, giovedí e venerdí inizio sempre dalle 12.20 ma finisco,il giovedí, alle 14.55 e venerdí alle 14.00.

Le mie materie sono: Inglese,musica,sport e arte; ma nel secondo jakso(periodo)  cercheró di farmi cambiare le materie.

 Per ogni materia indica se è obbligatoria o facoltativa; se la studi per la prima volta; quali sono le eventuali differenze con la stessa disciplina studiata in Italia. per me è diverso, ma in generale le materie sono tutte facoltative, eccetto inglese. Escludendo inglese che l’ho sempre fatto nella mia scuola italiana, tutte le altre sono delle materie nuove ma allo stesso tempo conosciute. Arte e sport giá le faccio in Italia ma sono gestite in modo completamente diverso.

Le materie infatti sono molto piú pratiche che teoriche. I libri non si usano (apparte per inglese), i professori fanno power point e gli studenti scrivono appunti. Si usa inoltre moltissimo andare nei musei, in questa settimana ad esempio tutte le ore di arte le abbiamo usate per andare nei musei di Helsinki. E musica non si studia sui libri ma si studia con l’orecchio. Sport invece è completamente diverso, la professoressa organizza kick-boxing,bowling,hockey etc.. lo sport viene considerato davvero in maniera sera.

 Se è una materia nuova: indica perché l’hai scelta, come pensi possa influenzare e arricchire  il tuo piano di studi per il futuro. Descrivi, infine, il tuo metodo di studio e le difficoltà che incontri. Le materie non le ho scelte, ma comunque sono interessanti. Soprattutto per arte e musica dove sto riprendendo contatto con l’arte, cosa che in Italia stavo perdendo. Il mio è un vero e proprio nuovo modo di studiare. nelle ultime mie due settimane sto usando i miei cinque sensi come non ho fatto mai in 10 anni di scuola in Italia. Penso che sia importantissimo leggere libri che trattano di arte,di musica…ma a volte bisogna riuscire a capire l’essenza delle cose, toccandole e non leggerle solamente. Le difficoltá che sto incontrando riguardano solo la lingua, un esempio è la lezione di inglese: la lezione è preparata in modo diverso, c’è una lavagna elettronica dove si puó visualizzare la lezione della professoressa giá preparata sul computer, allora mi è difficile perché nel momento in cui ci scrive un esercizio da fare, lo scrive in finlandese e allora non riesco a capire cosa devo fare. Penso davvero che avrei tantissime opportunitá di mostrare quando sia preparata, ma non ho i mezzi per farlo, perché mi manca il finlandese. Inoltre penso francamente che musica sia importantissima per capire gli eventi storici e i periodi, perché il professore è molto attento a farci capire prima il periodo storico e poi dopo si occupa di spiegarci che ruolo la musica aveva a quel tempo; per questo penso che sia un modo nuovo per scoprire oltre ad eventi storici, cosa c’è sotto un semplice modo di pensare, e scoprire la cultura di un paese e di la cultura in generale che ha creato la nostra Europa.

1)Come sei stato accolto a scuola? sono arrivata a scuola alle 10.00 dove dovevo parlare con la mia tutor. In effetti non mi hanno chiesto niente. Mi hanno stampato semplicemente il mio orario scolastico e sono andata a fare musica. Quando sono arrivata nell’ aula di musica, la lezione era giá iniziata e mi hanno semplicemente fatto sedere e hanno continuato la lezione

1.1) Indica le pratiche di accoglienza: ti hanno somministrato schede, questionari ecc? Se si, presenta un esempio. Non ho avuto niente del genere

2) Presenta almeno 1 argomento di lezione per ogni disciplina del curricolo seguito,  specificando:2.1)le ore settimanali della disciplina in oggetto

2.2) la struttura dell’unità didattica,cioè come è organizzata la lezione seguendo lo schema seguente

a) l’insegnante spiega?

b) fa preparare autonomamente la lezione

c) si lavora in gruppo? con quali strumenti? (es utilizzo di mappe, ausilii audiovisivi, ricerche internet ecc)

d) illustra il contenuto della lezione stessa in sintesi

e) come si svolge la verifica???

INGLESE

le ore settimanali sono cinque

la lezione inizia con la correzione dei compiti, inoltre è lei a preparare la lezione il giorno prima,

la professoressa ci spiega la grammatica dell’unitá che dobbiamo studiare e dopo tutta la classe fa degli esercizi che sono connessi alla grammatica spiegata, esercizi prima scritti e poi orali, parlando con un partner o piú persone, e dobbiamo riuscire a parlare della nostra vita quotidiana o della nostra vita in generale usando espressioni grammaticali che ci ha spiegato precedentemente la professoressa.

ultimamente abbiamo fatto questo argomento: sintesi:

due tipi di condizionale:

-IF+ frase subordinata con azione nel passato/ frase indipendente con il WOULD

-IF +frase subordinata con azione nel presente/ frase dipendente con il WILL

 infine, noi abbiamo ogni settimana una verifica riguardo le parole di una unitá, questo compito dura pochissimo.

MUSICA

le ore settimanali sono cinque

la lezione inizia sempre con una canzone scelta da uno studente dove dopo averla ascoltata, gli alunni discutono sul genere,sugli strumenti ascoltati, sul perché non piace e sul perché piace.

Successivamente la lezione puó proseguire in due strade diverse: o studio della storia della musica o studio di un genere musicale attraverso un pezzo. Per quanto riguarda la storia della musica, stiamo studiando il ruolo della musica nel Romanticismo:

la lezione è strutturata che il professore ci mostra una rappresentazione power point dove noi dobbiamo prendere appunti da quel lavoro, il professore contemporaneamente spiega a voce e ci fa ascoltare anche dei pezzi di quell’epoca. Il power point funziona che inizialmente vi è il quadro storico, successivamente gli avvenimenti, poi la musica in generale di quel tempo ed infine la musica in Finlandia di quell’epoca.

per la settimana di esami, il professore ci ha chiesto di parlare di un’ epoca storica e di farne il confronto o con la successiva o con la precedente

 ARTE

le ore settimanali sono cinque

la lezione inizia ad esempio che lei ci spiega cosa dobbiamo fare e poi le ultime due ore le usiamo per lavorare al progetto. Infatti ad esempio la professoressa ci ha detto che dobbiamo lavorare su un progetto, un opera che noi consideriamo bella o cattiva arte, e dovevamo prendere riferimento dalla visita del museo Kiasma. Successivamente finita la spiegazione di quello che dobbiamo fare, ci mettiamo all’opera

EDUCAZIONE FISICA

Non ci sono verifiche, la professoressa ci controlla e ci dice cosa fare in quanto a cambi di giocatori. Inoltre siamo tutte femmine, non ci sono classi di educazione fisica insieme ai ragazzi

Ma comunque facciamo un sacco di sport, la volta scorsa andammo in una palestra dove c’era un insegnante che ci spiegava come praticare il kick-boxing. È stato davvero interessante perché non avevo mai fatto una cosa del genere.

Ma comunque la professoressa in genere ci fa riscaldare prima con una corsa attorno al campo ( e il campo non è piccolo) e in fine ci divide per squadre e giochiamo. C’è sempre un tempo limite dove poi cambiamo giocatori perché siamo tante.

______________________________________________________________

Con chi sei andato a scuola ? con Toni, mio padre finlandese, ma mi ha solamente accompagnato dalla tutor  e poi è andato a lavorare

Quali timori avevi ? di non riuscire a parlare con nessuno e chiudermi a riccio.

Quali desideri avevi ? di riuscire a fare subito amicizia e ad aprirmi con le persone  piú facilmente senza mostrare timidezza, e inoltre avevo una voglia assurda di presentarmi alla classe, ma il professore non mi ha chiesto di farlo

Chi ti ha accolto a scuola ?  la mia tutor

Hai un tutor? si, Seija Mäkelä

Sei stato accompagnato in segreteria, in presidenza o in classe ? sono stata accompagnata prima da Toni nella segreteria, successivamente nell’uffico della mia tutor e poi lei mi ha accompagnato in classe

Sei stato presentato alla classe da un insegnante ? si, dalla mia tutor

Ti è stato chiesto di dire qualcosa alla classe ? mi ero preparata tutto un discorso finlandese per presentarmi, e non mi hanno chiesto niente

Che Lingua hanno usato con te gli insegnanti che hai incontrato ? inglese inizialmente per presentarsi, ma tutti i professori nella propria lezione non mi traducono anzi il professore di musica mi ha detto esplicitamente che non vuole tradurmi la lezione, e penso sia una cosa positiva perché mi fa sentire parte della classe.

Quanto sei rimasto a scuola ? due ore

Chi ha parlato di più con te ? ho parlato con un exchange student (che non era di AFS), Paulina, arrivata prima di me. Ho anche parlato con una ragazza finlandese che peró parlava italiano, Jasmin. Infine sono andata a pranzare con diverse ragazze che conoscevano Jasmin e Paulina. Fortunatamente non mi sono sentita sola.

Quali differenze con la tua scuola ti hanno colpito subito ? la struttura della scuola che sembra materialmente aperta agli studenti, gli studenti,i professori piú giovani, il professore di musica che aveva piú di 20 chitarre per studenti, il verde che si vedeva fuori la finestra, le lavagne elettroniche senza polvere di gesso, computer mac con internet subito disponibile se casomai il professore volesse farci sentire Beethoven su Youtube.

Che cosa ti è piaciuto ? tutto.

Come sei tornato a casa ? felice di essere riuscita a fare amicizia e di aver parlato con altre ragazze finlandesi, mi sono sentita subito parte della scuola, e mi sono stupita di quanto non sia stata sola, perché giá immaginavo il mio primo giorno di scuola seduta in mensa da sola e guardare dello strano cibo finlandese.

 3)I giorni successivi

Con che mezzo e con chi vai a scuola ? da sola, cambiando due bus (83,81)

Hai incontrato il tutor ?  Se si, quando ?  Per quanto tempo ? non ho incontrato nessuno, ero e sono una normalissima ragazza del liceo

Quali altri insegnanti hanno parlato con te ? i professori delle mie materie e ho parlato un po’ tedesco con una professoressa che mi ha aiutato a fare delle fotocopie

Chi ti ha spiegato come funziona la scuola estera ? Jasmin, la ragazza finlandese

Con chi hai parlato delle materie che vorresti o dovresti seguire ? Ho parlato con Seja Makela per farmi cambiare le materie del secondo jakso, infatti ho preso: Matematica (lunga), tedesco, inglese (piú avanzata), arte (corso di fotografia, è per gli studenti del secondo anno). Penso che la mia tutor ormai ha di abitudine le mie email perché ogni giorno scopro che un corso è meglio dell’altro e allora cambio sempre, ma comunque lei è sempre disponibile

Che informazioni ti sono state chieste sui tuoi studi precedenti ? se facessi in quel determinato modo le materie che sto facendo attualmente. Ho parlato tantissimo con il professore di musica e di arte, dove mi hanno chiesto di come facessi le materie qui in Italia.

Ti è stato proposto un sostegno per la lingua straniera?  Se si, come ? non mi è stato proposto niente

Sei stato invitato a parlare in un’assemblea di studenti ? no, niente di tutto questo.

‘l’i è stato presentato un regolamento di classe o di istituto ? neanche.

I compagni ti hanno organizzato una festa di benvenuto ?no.

Come comunichi con i compagni ? in inglese, e cerco di fare amicizia con loro facendomi insegnare il finlandese

Che cosa ti chiedono ? perché sia venuta qui in Finlandia, e se ho imparato nuove parole. Inoltre mi hanno chiesto se tutti gli italiani avessero una Ferrari e sostengono che sia pazza ad essere venuta al freddo invece di starmene al caldo in Italia.

Che cosa chiedi tu a loro ? chiedo di aiutarmi a parlare finlandese ed a insegnarmi nuove parole in finlandese

Hai dovuto comprare libri? il libro di inglese, successivamente dovró comprare il libro di matematica,di tedesco e anche uno nuovo di inglese

Hai avuto subito del lavoro da fare a casa ?  Se sì, quale ? devo lavorare con una mia amica per un progetto di arte: dobbiamo creare qualcosa di nostro, che rappresenti la bella o la cattiva arte, prendendo ispirazione dalle diverse opere che ci sono piaciute nel Kiasma (è un museo).

C’è qualche compagno che ti aiuta ? un pó tutti in realtá, ma soprattutto jasmin perché possiamo tradurre tutto nella mia lingua ed è piú facile capirci

Hai del lavoro da fare a casa regolarmente ? Se si, in quali materie ?  In quale lingua ? devo fare sempre i compiti di inglese, per delle traduzioni cerco di farle in finlandese, ma mi è impossibile.

Sei inserito in attività extracurricolari svolte a scuola ?  Quali ? nessuna

C’è un giornale degli studenti? Se si, collabori o pensi di collaborare? non c’è nessuno giornale scolastico

Sei in una squadra sportiva ?  Se si, quale sport ? no ma pratichiamo tantissimi sport diversi nelle normali ore scolastiche

Hai incontrato il preside ? O il vicepreside ?  Se sì, in che occasione ? no

Hai l’orario definitivo ? Hai gli orari di incontro degli insegnanti con i genitori ? si, ho l’orario definitivo. Ma non esistono incontri con insegnanti e genitori. Perché ogni studente, tra cui anche io, abbiamo un profilo web scolastico dove i nostri genitori possono accedere e visualizzare tutto riguardo voti,materie,assenze.

Hai fatto dei “compiti in classe” o delle verifiche orali ? In quale lingua ? non ci sono verifiche orali, ma ogni settimana abbiamo il compito di inglese. Ma normalmente abbiamo verifiche scritte alla fine di ogni jakso, quindi ogni 6 settimane abbiamo 7 giorni dove abbiamo esami etc…

Se hai bisogno di un consiglio, a chi chiedi? ai professori, alla mia compagna di banco, a Jasmin o anche ai miei genitori o alla mia tutor

I COMPAGNI – Descrivi in dettaglio come è composta la tua classe, che cosa indossano abitualmente i compagni, che cosa bevono o mangiano durante l’intervallo, quanti fumano, come si comportano tra di loro, con te e con gli insegnanti. Intervista qualche  compagno sui suoi hobby, sui suoi progetti per il futuro, sull’insegnante che preferisce e sul perché della preferenza.

sono inserita in una classe, ma ogni studente fa dei corsi diversi, quindi si creano diverse classi per ogni lezione. Io pensavo che gli studenti non usassero vestirsi bene e in modo anche elegante come fanno qui in Italia, invece vedo ragazze con tacchi altissimi, vestiti che io personalmente uso per uscire il venerdí sera. I ragazzi usano piú felpe, maglie larghe; mentre le ragazze usano gonne,tacchi,calze, vestitini,maglie eleganti. Inoltre non possono fare a meno di truccarsi, aggiustarsi i capelli portando lacche a scuola. E se vai in bagno non puó non esserci una ragazza tutta bionda, alta e vestita per bene che si mette il mascara.

  Il fumo non viene considerato in maniera positiva, non ho mai visto una ragazza che fumasse nella mia scuola. A differenza dell’Italia i teenagers non amano molto fumare, e qui in Finlandia è vietato fumare se non hai piú di 18 anni.

Mangiano ogni 2 ore, e si portano sempre con loro succhi di frutta. Amano il pane nero con il burro e formaggio.

Personalmente posso parlare solamente delle ragazze, perché i ragazzi si comportano quasi allo stesso modo dei ragazzi italiani. Non si usa molto salutare, soprattutto nei giorni di pioggia. Si ci incontra tutti prima di ogni lezioni e si parla del piú e del meno, e a volte ho notato che anche stando tutti in gruppo a volte si possono creare silenzi imbarazzanti che per le ragazze finlandesi è normalissimo, mentre per me è un momento glaciale. Le ragazze comunque con me sono apertissime, tutti dicono che i finlandesi non parlano mai e sono sempre timidi, ma io non mi ritrovo in questa cosa, le ragazze mi aiutano ad imparare il finlandese, mi parlano spessissimo anche se a volte io non attacco a parlare per prima, loro comunque sono felici di conversare e a volte anche a spiegarmi cose che non riesco a capire come spiegarmi una parola in inglese che non conosco. Gli studenti e gli insegnanti hanno un rapporto civile ma anche confidenziale. Ovviamente cambia da professore e professore; ad esempio la professoressa di inglese è un po’ severa e allora pretende il silenzio, ma i ragazzi non esitano a fare battute.

Intervista di Julia Kallio:

Hobbies: shopping,film,amici e sychronized skating.

Progetti per il futuro: vorrebbe fare un viaggio di 5mesi in America, perché gli piace molto l’inglese. Inoltre la madre pensa che lei voglia fare l’universitá, ma lei è ancora confusa, per questo ha scelto un Lukio e non un liceo professionale. Se trovasse comunque un lavoro che le piace, rinuncerá all’universitá

professore che le piace: Non c’è un professore in particolare, ma comunque le piacciono quei professori che sono vicini agli studenti e che riescono a dare interesse agli studenti riguardo la propria materia,

GLI INSEGNANTI – Descrivi ciascun insegnante in dettaglio, sia nell’aspetto che nel comportamento.

professore di musica (Laakso Tuomo): altezza normale, magro, capelli folti e castani. Giovane. Giá dall’aspetto noto in lui un vera passione per la musica, penso che proprio questo lo abbia portato ad insegnare musica. È molto amichevole con gli studenti, e si sa fare ascoltare perché riesce a rendere interessante la sua materia avvicinandosi con la musica che piace agli studenti. A volte ci sono ragazzi che scherzano e fanno battute ma lui li riprende in modo simpatico riuscendo a farli stare in silenzio. Non è severo, ma riesce comunque con il suo carattere a rendere la sua lezione interessante

professoressa di arte (Kotala Elena): alta,magra, molto semplice, non si cura molto con makeup e pettinatura, infatti ha i capelli tenuti sempre con un piccolo elastico. Giovane. Incinta. Lei è la solita professoressa che cerca attenzione dagli studenti, ma questi sono troppo occupati a mangiare, mandare messaggi con il telefono e/o a grattarsi la pancia. Non che lei non faccia niente per rendere la lezione interessante, ma i ragazzi sono un pó disinteressati alla materia, ma comunque c’è rispetto tra lo studente e il docente, e gli studenti comunque si impegnano per lavori o progetti da fare.

professoressa di inglese (Uhkola Mervi): alta,magra,giovane. E’ tremenda, penso che la maggior parte degli studenti la odino. Prima di iniziare la lezione, aspetta che tutti gli studenti stiano in silenzio e segue poi con il suo “Good afternoon”  o con il suo “Good morning”. Prepara le sue lezioni al computer e visualizziamo tutto dalla lavagna elettronica. Quando gli studenti (quelli maschi) fanno battute, lei sorride in un modo particolare come se volesse quasi scaraventarli fuori dalla classe, ma si limita a sorridere.

professoressa di attivitá sportiva (Erja Kallio): bassina, magra, capelli biondi corti. Anzianotta ma piena di energia! Penso che si diverte tantissimo a fare il suo lavoro e a farci provare nuovi sport.E’ davvero un tipo simpatico e ogni volta che abbiamo la sua materia, lei mi parla insegnandomi nuovi vocaboli.

RAPPORTO FRA INSEGNANTE E STUDENTE – Come si comporta un insegnante di solito durante l’ora di lezione? E fuori orario? Come si comporta lo studente durante l’ora di lezione? Come comunicano insegnanti e studenti fra di loro? scrivi le tue impressioni.

francamente io non noto quasi nessuna differenza tra rapporto studente-insegnante. Gli insegnanti non sono tutti uguali, ci sono quei professori che sono piú severi che non vogliono avere nessun rapporto “confidenziale” con l’alunno; ma ci sono anche degli insegnanti che invece non sono molto rigidi e riescono a interagire meglio con gli studenti. I professori, qui , sono molto giovani e non sono molto severi, ma ci sono delle eccezioni, come la professoressa di inglese che cerca di mantenere una certa distanza con gli alunni.

Le ragazze sono molto piú calme, i ragazzi invece ridono e scherzano ma non per questo non seguono la lezione. Fuori orario gli studenti spendono il loro tempo a ripassare la lezione successiva, non pensano molto a scherzare, sono molto tranquilli.

UNA LEZIONE DI – Riferisci il contenuto di una lezione che sei riuscito a seguire (inglese, lingua straniera, scienze, … ).

la lezione di inglese inizia sempre con la correzione dei compiti a casa, successivamente la lezione continua con la spiegazione di qualche argomento.

Adesso la professoressa ci ha spiegato da poco come si formano i due tipi di condizionale:

-IF+ frase subordinata con azione nel passato/ frase indipendente con il WOULD

-IF +frase subordinata con azione nel presente/ frase dipendente con il WILL

successivamente ci ha fatto scrivere cinque frasi per ogni tipo di condizionale e in fine ci ha fatto esercitare con il nostro partner oralmente, quindi senza scrivere niente ma soltanto parlare e parlare.

 I METODI DI VERIFICA per i compiti di casa si correggono solo tutti insieme con l’intera classe. Invece per i compiti in classe invece si è molto matematici a dare i voti, ad esempio in inglese, nei compiti se una frase è corretta vale un punto.

L’INTERROGAZIONE – Se si utilizza: Spiega in che cosa consiste  non ci sono interrogazioni

IL COMPITO IN CLASSE – Spiega in che cosa consiste, quanti ne vengono fatti per ciascuna materia, qual è l’atmosfera prima e dopo il compito. Per quanto riguarda inglese (posso parlare solo per questa materia) i compiti servono a verificare la conoscenza delle parole di un unitá che abbiamo studiato. Il compito è abbastanza semplice e non dura un ora o due ore, ma semplicemente 10 minuti. Gli studenti ripassano prima del compito ma non c’è nessun tipo di tensione come in Italia. Stessa cosa per il dopo-compito, si prosegue molto normalmente la lezione. Questo tipo di compito non è importante come quello che ci sará nella settimana di esami, in quel caso, quel tipo di compito è molto piú complesso e dura tre ore, gli studenti sono davvero molto nervosi la settimana prima degli esami, e studiano tantissimo.

IL LAVORO A CASA – Spiega la necessità dello studio a casa e descrivi come passi, di solito, il pomeriggio a casa. Quasi ogni giorno ho da fare sempre inglese, la professoressa è molto esigente e ci da molto lavoro per casa, ma sono comunque esercizi che dobbiamo fare o nel libro o nel quaderno. A volte ci da anche delle fotocopie. Ogni settimana abbiamo un compito in classe, quindi ho la necessitá di memorizzare ogni vocabolo di un semplice testo, per me è abbastanza facile, perché la maggior parte dei termini li conosco, stessa cosa per la grammatica, sono delle cose che io giá conosco e che devo solo ripetere. A casa non sto molto, studio piú in libreria. Dopo la libreria vado in palestra con mia madre ospitante.

 LO SPORT NELLA SCUOLA – Quali attività si svolgono nell’ora di Educazione Fisica? Quante ore sono mediamente dedicate ad attività sportive nella scuola? Ci sono delle squadre e dei tornei interni e/o esterni alla scuola? Abbiamo 5 lezioni per settimana, le attivitá che facciamo sono davvero tante e diverse: sala di ginnastica dove usiamo diversi attrezzi, uni-hockey, calcio, basketball e baseball quando è buon tempo, kick-boxing, aereobica e a volte anche bowling. Non ci sono invece tornei o squadre nella scuola.

ATTIVITA’ SPECIALI – Elenca e spiega le attività extra-curriculari che si svolgono o si organizzano nella scuola: gite, conferenze, uscite per vedere film, spettacoli teatrali, mostre, manifestazioni sportive, feste, pubblicazione di un giornale ecc.

-bowling

-musei

-spettacoli teatrali

-concerti

-c’è anche un viaggio in Svezia che si sta organizzando dove gli studenti posso iscriversi a questa gita, ma ancora è incerta la partenza.

DIFFERENZE

Indica le prime differenze a caldo fra la vita scolastica in Italia e quella nella nazione che ti ospita

Io pensavo che la scuola finlandese fosse molto piú facile di quella italiana, ma solo adesso mi sono resa conto che gli studenti hanno 8 ore giornaliere in quanto a lezioni. Ci sono un sacco di lezioni obbligatorie da fare e se vuoi diplomarti devi aver fatto almeno 75 corsi.

Ma in quanto a struttura e a vita scolastica, le cose sono completamente diverse: si da piú spazio all’indipendenza dello studente. Per esempio per le uscite scolastiche, non bisogna avere nessun certificato di autorizzazione dei genitori, tanto meno andarci per forza, infatti oggi dovevamo andare al bowling e io sono arrivata in ritardo perché pensavo si dovesse arrivare prima a scuola e poi tutti insieme andare al bowling; invece ho dovuto trovare da sola l’edificio, e la professoressa non si è interessata, perché non aveva la responsabilitá su di me, stessa cosa per le altre uscite scolastiche. Inoltre lo studente puó uscire di scuola durante i breaks e andare a comprare qualcosa al supermercato o tornare a casa ovviamente se è vicina perché abbiamo solo 10 minuti di break. È lo studente che sceglie le proprie materie, è lo studente che si deve preoccupare di non fare troppi ritardi a scuola, perché altrimenti dovrá andare a scuola il sabato.

Qui sei tu che devi essere attivo e non i tuoi professori. In Italia se c’è una gita in arrivo, i professori ti ricordano ogni giorno che devi portare i soldi, l’autorizzazione, ti ricordano ogni giorno che non devi dimenticare questo evento…invece qui in Finlandia te l’ho dicono una volta e basta, sei tu che devi ricordarti, sei tu che devi muoverti ed essere attivo nelle cose.

 Penso personalmente che qui la scuola ti mette in una condizione di adulto e di un ragazzo indipendente che è in grado di scegliere autonomamente per la propria vita, invece in Italia anche se sei diciottenne, dipendi sempre dai tuoi genitori.
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2 Comments

  1. complimenti per l’esperienza che stai facendo, ti ammiro molto, devi essere una ragazza molto forte!ammiro anche il modo di fare dei finlandesi!;)

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