Questionario-La scuola di Martina in Ungheria

QUESTIONARIO

A) LA DESCRIZIONE DELLA SCUOLA ESTERA

Nome della scuola, località, stato

Békéscsabai Evangélikus Gimnázium, Békéscsaba, Ungheria

Che tipo di scuola stai frequentando? (liceo o simile, tecnico, professionale ecc)

Liceo

Una chiesa

Disegna o allega una piantina. Con quali mezzi vi si arriva?

Quando le lezioni cominciano alle 10 io e mio fratello Atilla prendiamo l’autobus, il mercoledì invece entriamo tutti alle 8 e nostra madre ci accompagna con la macchina. Il tragitto dura circa 20 minuti, dipende dalla benevolenza dei semafori.

Descrivi le vie che la circondano.

Le strade della mia città sono grandissime, anche in pieno centro ci sono due e a volte tre corsie per ogni senso di marcia. I marciapiedi poi sono staccati dalla strada dagli alberi che ornano tutti i lati della strada. In questo momento ci sono molti lavori per rimodernizzare la città e quindi tanti cantieri in aere diverse della città. Accanto alla scuola c’è la chiesa evangelica che è parte integrante della scuola. Ogni mercoledì alla seconda ora, dalle 9 alle 9 e tre quarti si celebra una funzione per tutti gli studenti e questo è il luogo in cui si svolgono le manifestazioni più importanti, come il discorso di inizio anno o la cerimonia di diploma.

Un viale residenziale

Descrivi in dettaglio l’aspetto esterno ed interno, le aule, la palestra, il bar, aule speciali, ecc.

Data la vicinanza degli alberi agli edifici è sempre un po’ complicato avere una visione d’insieme, dall’esterno la mia scuola è un edificio verde e bianco, ben decorato. All’interno i corridoi sono decorati con le foto degli annuari e nelle teche di vetro sono esposti i lavori degli alunni della parte artistica del liceo. Le classi sono molto grandi, con finestre che in teoria dovrebbero affacciare sulla strada ma che in pratica si aprono sulle chiome degli alberi. Ci sono due laboratori di informatica e uno di chimica, se ce ne siano altri questo è un mistero sia per me che per le svariate persone a cui ho chiesto. La palestra, o dovrei chiamarla stanza degli orrori, è super attrezzata. Che fare sport non sia la mia attività preferita non è un mistero ma qui in ogni lezione la professoressa utilizza strumenti nuovi, palloni di ogni dimensione, step, corde, e altri attrezzi. Quando il tempo era ancora mite le nostre lezioni si svolgevano nel parco della città, ora però fa troppo freddo per andare a correre lì. Dulcis in fundo, è proprio il caso di dirlo, c’è il bar. La signora che se ne occupa prepara ogni giorno tantissimi panini, oltre a cucinare dei pasti caldi e a preparare macedonie.

Un’aula dedicata all’Italia

In quale classe sei stata inserita?

La mia classe è la 11.B, molto probabilmente cambierò per la 11.A in quanto in un mese ho stretto amicizia più con i ragazzi di quella classe che con i miei compagni di classe e anche perché la coordinatrice della classe non mi vede di buon occhio.

Come e se lo studente può scegliere i corsi e/o le materie da frequentare

Non posso scegliere le materie da frequentare, ma per alcuni corsi come matematica o inglese ci sono più classi tra cui scegliere.

Quali materie si studiano?

Il mio orario comprende: ungherese, inglese (nella classe migliore), informatica, sport, matematica, tedesco, storia, religione, media (qualcosa che ha a che fare con i mezzi di comunicazione), EBCL (diritto) e una materia che consiste nel parlare dei problemi della classe con la coordinatrice

Ci sono materie e/o attività extra?

La mia classe di inglese ha 5 lezioni settimanali, mentre le altre ne hanno soltanto 3, le due lezione extra si svolgono il giovedì dalle 8 alle 10, che è l’orario delle lezioni extra. Ci sono anche fisica, biologia, chimica e geografia.

Spiega le attività che la scuola organizza: viaggi, cineforum, feste, giornali d’istituto ecc

Dell’esistenza del giornalino d’istituto ne sono venuta a conoscenza solo oggi, perché mi hanno intervistata. Di pomeriggio ci sono dei corsi di arte, ma ancora devono cominciare. La scuola insieme a tutte le altre della città organizza una festa che dura 4 giorni alla fine di settembre e si chiama Garabonciàs. Le scuole si sfidano con tutti i mezzi a disposizione, concerti, sfilate, spettacoli, giochi, flash mob,video, gadget. La mia scuola si è classificata solo quarta su sei, ma gli eventi che ha organizzato non sono neanche lontanamente paragonabili a quelli che ci sono in Italia. Tra pochi giorni ci sarà il Gòlyabàl, una festa per le classi 9. le nuove arrivate che dovranno vestirsi in modo assurdo. Ci sono anche le 24 ore di calcio e basket, a marzo.

Ogni insegnante ha la sua aula?

Sì, siamo noi a cambiare classe ogni ora.

A che ora inizia e finisce una lezione?

La lezione dura 45 minuti e tra una lezione e l’atra ci sono 15 minuti di pausa.

Descrivi una tipica giornata scolastica

Le lezioni cominciano alle 10, arrivati in classe il professore non fa l’appello ma a turno un ragazzo si avvicina alla cattedra e riferisce numero di studenti presenti in aula. Alla prima ora c’è la preghiera. Le lezioni per ora sono abbastanza noiose, i ragazzi devono seguire la spiegazione del professore e non possono fermarsi a tradurmi il contenuto. Il professore parla per tutto il tempo e salvo qualche piccola domanda i ragazzi non intervengono spesso.

B) LE TUE MATERIE

Quali e quante discipline hai scelto di seguire?

Scrivi il tuo programma di lavoro settimanale con le diverse materie ed insegnanti

Per ogni materia indica se è obbligatoria o facoltativa; se la studi per la prima volta; quali sono le eventuali differenze con la stessa disciplina studiata in Italia

Se è una materia nuova: indica perché l’hai scelta, come pensi possa influenzare e arricchire il tuo piano di studi per il futuro. Descrivi, infine, il tuo metodo di studio e le difficoltà che incontri

Ungherese Domokos Tamásné

E` da un mese che si parla di Vörösmarty, credo sia letteratura.

Informatica Köveskúti Péter

Sto su facebook per 45 minuti, ho preso esempio dai miei compagni di classe

Sport Nagy Lidia

Non è certo la prima volta che faccio sport, ma qui DAVVERO faccio sport.

Inglese Rumble Erika

Sono nella classe “migliore” studio due ore in piú rispetto alle altre classi. La professoressa é volenterosa ma le capacitá medie degli alunni non le permettono di fare granché.

Religione Harangozó Imre

Alla seconda lezione ho preso 5 (qui il voto piú alto) perché ho saputo trovare il vangelo di Marco in una Bibbia ungherese, i miei compagni ancora devono capire come ci sono riuscita.

Storia Paluska Krisztina

Tedesco Orosz Irén

Per ora sto ripetendo da sola il programma dal primo libro, oggi ho avuto una verifica orale, e ho preso 5, normalmente peró i miei compagni di classe non vengono interrogati ma fanno molti test scritti.

Matematica Antal Erika

Riesco a risolvere espressioni di cui fino a un mese fa neanche conoscevo l`esistenza. Durante la lezione ci esercitiamo e a volte ci sono anche compiti a casa, ogni due settimane c`é un test. Per ora ho preso il massimo ai due che ho fatto.

Media Szegfű Katalin

Non ho la piú pallida idea di cosa parlino. A fine lezione si gioca ad indovinare il nome dei film.

EBCL Benke Gyöngyi

Credo sia diritto, per ora mi limito a cercare di tradurre le fotocopie che mi danno. Ho tradotto un`articolo della costituzione, era sul tricolore ungherese.

2) Presenta almeno 1 argomento di lezione per una disciplina del curricolo seguito, specificando:

2.1)le ore settimanali della disciplina in oggetto

2.2) la struttura dell’unità didattica,cioè come è organizzata la lezione seguendo lo schema seguente

a) l’insegnante spiega?

b) fa preparare autonomamente la lezione

c) si lavora in gruppo? con quali strumenti? (es utilizzo di mappe, ausilii audiovisivi, ricerche internet ecc)

d) illustra il contenuto della lezione stessa in sintesi

e) come si svolge la verifica

La lezione di inglese é quella che seguo meglio. Anche se metá della spiegazione avviene comunque in ungherese. La professoressa incoraggia sempre i ragazzi a parlare in inglese ma con scarsi risultati. Di solito correggiamo gli esercizi svolti a casa e spesso ci dividiamo in gruppi per lavorare sugli argomenti. Questa settimana per esempio abbiamo elaborato un sondaggio e divisi in gruppi abbiamo intervistato i ragazzi e poi prodotto dei diagrammi per esporre i risultati. Il libro assomiglia a quello che in Italia utilizzo per la lezione con la professoressa madrelingua. La verifica si divide in due parti, un test sui vocaboli, che consiste nello spiegare in inglese il significato di alcune parole, inerenti all`argomento che abbiamo studiato e una parte grammaticale. Per ora abbiamo fatto un solo test, in cui ho preso il massimo.

————–Ti ritrovi da sola in una classe di bambini di dieci anni a fare religione. Senti una vocina che ti dice “ieri hai imparato a coniugare i verbi, dimostra quello che sai fare”. Ci provi, ti capiscono, comincia una conversazione su tutte le lingue che studi. Dicono che parli bene ungherese. La maestra detta e la bambina accanto ti corregge gli accenti che dimentichi. A fine lezione ti accompagnano al bar e ti comprano le caramelle, ultima domanda “Ti piace l’Ungheria?”

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