树- shù in cinese vuol dire albero.

8 Annarita Della Rocca è una studentessa del liceo F. Severi , (classe attuale IV D), che sta frequentando un anno di studi in Cina con un programma Intercultura molto impegnativo: la boarding school, il programma  in residenza scolastica. La formula boarding school di AFS/Intercultura è un programma particolarmente impegnativo adatto a studenti ambiziosi e motivati sia dal punto di vista scolastico sia nel perseguire degli ottimi risultati per quanto riguarda l’apprendimento del cinese. Gli studenti dal lunedì al venerdì soggiornano in stanze da 4 studenti. Il primo mese si trascorre interamente a scuola mentre dal secondo mese, durante il fine settimana e i periodi di vacanza gli studenti avranno una famiglia ospitante cinese che li accoglierà, permettendo loro di conoscere anche questo affascinante aspetto della cultura locale.  Per i primi tre mesi del programma “boarding school” a scuola si tengono solo lezioni di cinese e di studi sulla cultura cinese (molti studenti stranieri mirano a raggiungere il quarto/quinto livello di conoscenza della lingua, sui sei previsti dalla certificazione HSK; l’esame è comunque opzionale e gli studenti si dovranno iscrivere autonomamente). Successivamente gli studenti vengono inseriti nelle normali classi con i ragazzi locali per seguire materie come matematica, fisica, storia, inglese, cinese. (tratto da Intercultura)—————————————————————————————————————- 树- shù in cinese vuol dire albero     alberoEcco le prime impressioni di Annarita dalla Cina * Abito a Deyang , in cinese: 德阳, una città-prefettura  della provincia del Sichuan nel sud-ovest della Cina.

Deyang (la mia città) è sempre così
Deyang (la mia città) è sempre così

Ho scelto la Cina perché non riuscivo ad immaginare come fosse la vita in un posto tanto lontano e così, visto che ne avevo l’opportunità, ho voluto sperimentare la cosa sulla mia pelle; inoltre sono sempre stata appassionata di lingue e culture orientali.

La parte
La parte “antica” di Deyang, dove ci sono i templi dedicati per lo più a Confucio.

La Cina mi piace. Credo che i Cinesi siano più intelligenti di noi che forse preferiamo la bellezza alla comodità, per esempio solo un mese fa ero terrorizzata dal pensiero di non avere dei bagni come da noi ma solo alla turca;  oggi io posso affermare che la turca è la cosa più geniale che c’è qui in Cina. Finora non mi sono mai trovata in difficoltà seriamente, il pensiero di tornare non mi ha mai sfiorata, non mi manca l’Italia, non mi manca casa e nemmeno la mia famiglia e i miei amici, ma non per questo non amo queste cose!

Hot pot  Carne e verdure nel peperoncino
Hot pot Carne e verdure nel peperoncino

Non mi manca nemmeno il cibo italiano, a volte mi manca un po’ la mozzarella ma quì il cibo è veramente superlativo! La mia famiglia mi piace ma a volte pagherei oro per sapere cosa dicono, non mi sorridono mai e non mi dimostrano mai affetto direttamente, questa cosa a dire la verità a volte mi ha fatto dubitare di loro e mi ha messo  un po’ in difficoltà poiché io sono abituata a grandi dimostrazioni d’affetto. Ma poi ho capito che i Cinesi non fanno grandi manifestazioni d’affetto fisico. Se non facessero tutto ciò che fanno e hanno fatto per me direi che mi odiano, e invece mi hanno regalato una bici (UNA BICI!), mi hanno prestato i soldi per comprare un iPad perché la mia carta di credito non funzionava (e continua a non funzionare), mi hanno anche regalato la cover e la pellicola. Due giorni fa sono andata a casa e ho trovato la bici e allora il mio padre ospitante me l’ha fatta usare e insieme siamo andati a scuola e tornati indietro ( per farmi vedere la strada, dice che devo impararla perché andrare a scuola con quella perché fa bene alla salute). Poi avevo una tosse incredibile e loro mi hanno chiesto qualcosa in cinese e io ho risposto di si (non dico mai no, per educazione) e loro mi hanno comprato dello sciroppo e mi ricordavano sempre di prenderlo.

Io e  la mia host-sister, inseme ad un altro ragazzo italiano con il suo host brother. Eravamo al lago
Io e la mia host-sister, inseme ad un altro ragazzo italiano con il suo host brother. Eravamo al lago

Poi il mio 爸爸 (bāba, papà in cinese) mi ha portata al suo negozio (ero sola perché mia sorella esce da scuola il sabato e io il venerdì) e ho scoperto che ha una sala cinema privata molto lussuosa con delle poltrone massaggianti al posto dei sedili e uno schermo enorme e mi ha fatto vedere un film e a volte mi veniva a controllare se stavo bene e se bevevo l’acqua (CALDA, per la gola). Invece la mia 妈妈 (māma, mamma in cinese), che a volte ho l’impressione che mi prenda in giro con cattiveria perché non capisco che dicono, mi ha fatto trovare delle pantofole, lo spazzolino per i denti con una tazza e delle asciugamani (proprio il giorno in cui avevo dimenticato le mie a scuola!). La settimana scorsa si è fatta una foto con me e mi ha abbracciata( insolito per lei). Oggi invece mi ha cucinato il mio piatto preferito. Io non ho la più pallida idea di ciò che dicono; forse è solo la famosa china face, perché anche se non direttamente mi dimostrano affetto, io sto bene nella loro famiglia e mi rendo conto che fanno tante cose per me.

Sulla grande muraglia, insieme ad altri students exchange italiani
Sulla grande muraglia, insieme ad altri students exchange italiani

La mia paura più grande è quella di non riuscire ad imparare il cinese, non capisco niente di quello che dicono se non singole parole da cui deduco ciò che mi vogliono dire. Non imparare il cinese è la mia paura più grande perché senza cinese non potrei mai parlare veramente con i miei host parents e capire davvero che persone sono, non potrei mai fare amicizia e studiare e questa cosa mi terrorizza. Affronto quest’anno cercando di incoraggiarmi da sola e di non farmi mai buttare giù dai problemi, cerco di imparare sempre il più possibile, sono sempre disposta ad ascoltare i loro consigli e ad osservare i loro gesti! La scuola La mia scuola si chiama De Yang Hong Kong Jockey Club no.5 Middle School e si trova a  Deyang, Sichuan province, Cina. E’ un Liceo. Esteticamente è abbastanza spartana, edifici alti e grigi. All’interno è attrezzatissima, l’aula degli exchange è la migliore di tutta la scuola, abbiamo una lavagna classica, una LIM, degli armadietti, il condizionatore e il distributore dell’acqua. È dotata di una decina di microfoni e 6 telecamere! -Ci sono un’infinità di laboratori, almeno una decina per ogni materia, io sono stata solo nei laboratori di: arte, cucito e nella stazione radio della scuola. I dormitori sono abbastanza confortevoli, l’unico problema è che non è possibile avere la chiave della stanza. La mia scuola possiede un campo regolamentare di calcio e di basket oltre ad una palestra(nella quale non sono mai entrata). Ci sono 2 mense, il cibo non è un granchè ma è mangiabile. Ci sono anche due piccoli supermercati molto forniti. C’è una biblioteca molto grande e una piccola clinica. C’è anche un simulatore di macchine per imparare a guidare! -io sono stata inserita in una classe “internazionale” con 2 Italiani e 4 Thailandesi. Ma dopo 3 mesi verremo inseriti in una classe cinese. -Per ora non possiamo scegliere le materie da studiare. Le materie sono: Cinese, Cinese orale, Listening(cinese), reading(cinese), cultura cinese, calligrafia cinese, musica, arte, psicologia, educazione fisica e studio individuale. -Nella scuola ci sono molti club (es. club di danza, di canto, di musica…) io ho scelto il club che gestisce la radio. -Purtroppo non conosco tutte le attività della scuola, però ogni venerdì pomeriggio si organizzanp delle gite per noi exchange. Ogni insegnante ha il suo ufficio. Ogni lezione dura 40 minuti Questo è l’orario -6:30 Sveglia, 7:20 Colazione, 7:55 Inizio lezioni: 7:55-8:35; 8:45-9:25; 9:35-10:15 alla fine di questa lezione andiamo sul campetto per fare degli esercizi; 10:45-11:25; 11:35-12:15 pausa pranzo 14:30-15:10; ancora lezioni 15:20-16:00 16:15-16:55; 17:05-17:45 cena e dopo studio individuale per ora non ho scelto nessuna disciplina perché non ne ho la possibilità . tutte le materie sono obbligatorie e salvo educazione fisica, è la prima volta che le studio -le difficoltà le incontro nel cinese parlato -grammatica base cinese, struttura della frase, pronomi personali, saluti. (15 ore settimanali) abbiamo vari libri e ogni giorno studiamo un nuovo capitolo, prima il prof spiega le parole nuove e poi ci fa delle domande per farci esercitare. I compiti in classe sono come in Italia , solo che non ci sono voti e si correggono al momento. timetable cina Per ora mi trovo molto bene nella scuola, mi ritengo molto fortunata perché anche in famiglia mi trovo bene e la città mi piace molto! Un abbraccio Annarita testo e foto di Annarita Della Rocca. Composizione grafica della prof

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